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Tromboflebite ed ulcere venose Si
tratta di situazioni la cui gravità e variabilità non consentono
un trattamento dell'argomento a d un facile livello divulgativo. La
tromboflebite è una infiammazione della vena accompagnata dalla
formazione di un coagulo di sangue all'interno e da un rigonfiamento ed
arrossamento doloroso della pelle, facilmente riconoscibile. In alcuni
casi il trombo può accrescersi ed estendesi alle vene profonde
(trombosi venosa profonda). Più raramente un frammento del trombo
si può distaccare e raggiungere i polmoni; si parlerà, in
questo caso, di tromboembolia polmonare, che rappresenta un evento molto
grave. Se la tromboflebite viene curata durante la fase iniziale, i rischi
sono minimi e si può avere una completa guarigione. L'ulcera
è una lesione della pelle paragonabile ad una piaga più
o meno profonda; le ulcere venose si localizzano generalmente nella parte
interna della caviglia, ma possono interessare anche la zona posteriore
o laterale. Nella maggior parte dei casi non sono molto dolorose ma certamente
la loro presenza rende spesso inaccettabile la qualità di vita
del paziente per il pericolo di infezioni e per la necessità di
continue medicazioni. Se non vengono adeguatamente trattate la loro tendenza
è verso la cronicizzazione. II trattamento migliore e risolutivo
è quasi sempre la correzione chirurgica dell'insufficienza venosa,
accompagnata o seguita dai trapianti cutanei nei casi più gravi. |