| Chirurgia
Ambulatoriale
Tutte
le lesioni della cute e del sottocute e tutti gli inestetismi cutanei,
che in maniera sicura ed in anestesia locale, possano esse trattate
ambulatoriamente sono oggetto dell'attività in questione,
sia che si tratti di lesioni il cui trattamento debba essere chirurgico,
sia di lesioni il cui trattamento preveda solo manovre pressoché
non invasive.
Lesioni
passibili di trattamento chirurgico e correttivo specifico in regime
ambulatoriale.
· Cisti e pseudocisti cutanee
Costituiscono spesso un inestetismo superficiale, in relazione alla
natura, al volume, alla posizione della lesione stessa ed è
spesso questo il motivo per cui ne è richiesta l'asportazione.
Il tipo di trattamento è legato alle caratteristiche della
lesione.
· Lesioni vascolari (vedi anche
Chirurgia flebologica)
Teleangectasie, varicosità e varici degli arti inferiori,
angiomi, angiodisplasie, angiocheratomi. Si tratta di un capitolo
ampio, per cui è sempre necessaria una visita specialistica
e la scelta del trattamento medico e/o chirurgico è determinata
anche da valutazioni di ordine funzionale.
Possono essere richiesti, in caso di insufficienza venosa degli
arti inferiori alcuni esami, anche eseguibili in sede.
· Neoformazioni benigne della cute
Verruche, lipomi, epiteliomi, condilomi, cheratosi seborroica,fibromi,
xantelasmi delle palpebre, nevi ed altre lesioni più rare,
sempre da valutare accuratamente
· Neoformazioni maligne della cute
Epiteliomi basocellulari (a bassa malignità), epiteliomi
spinocellulari, melanomi, ecc.. In tutti i casi è indispensabile
un controllo approfondito.
· Esiti di acne
Terminata la fase attiva dell'acne possono residuare lesioni cicatriziali,
nodulari, vascolari, discromiche. Spesso sono attuabili trattamenti
soddisfacenti.
· Cheloidi e cicatrici ipertrofiche
Quando il processo cicatriziale secondario ad un trauma o ad una
ferita chirurgica esita in una eccessiva produzione di tessuto di
riparazione, si creano tali situazione, deturpanti ed a volte deformanti.L'ideale
sarebbe prevenire tali manifestazioni con una adeguato trattamento
della ferita ancora in fase di riparazine. Il trattamento di queste
lesioni, una volta che siano stabilizzate, è spesso difficile,
lungo e di risultato aleatorio. Le possibilità mediche, chirurgiche,
criochirurgiche vanno valutate in ragione di molti fattorida evidenziare
con una completa anamnesi econ lo studio della cute del paziente.
· Rughe ed invecchiamento del volto
Problema sentitissimo e per cui esistono molti livelli di trattamento,
che devono essere proporzionati al reale difetto, all'età,
al tipo di pelle. Dai farmaci per via generale a quelli ad azione
topica, dai peeling più a meno intensi all'utilizzo di collagene
o acido ialuronico, dalla chirurgia settoriale o estesa a tutto
il volto. La scelta è varia e dipende da valutazioni che
il medico ed il paziente devono fare insieme.
· Chirurgia delle unghie
Nella maggior parte dei casi si tratta di unghia incarnita o di
onicogrifosi, cioè di ispessimento anomalo ed alterazione
della forma dell'unghia. Il trattamento è sempre chirurgico
e la guarigione pressochè sempre sicura.
· Trattamento dei tatuaggi
Il trattamento di un tatuaggio non desiderato è facile solo
nel caso sia abbastanza piccolo. In tutti gli altri casi le caratteristiche
del tatuaggio possono porre problemi di non semplice soluzione.
Ogni caso fa testo a sé. La scelta della metodica, chirurgica,
abrasiva meccanica, abrasiva chimica, elettrofolgorazione, crioterapia,
sono da considerare caso per caso.
· Ricostruzioni cutanee
Ricostruzioni di lobi dell'orecchio, di esiti di cicatrici, di varie
deformazioni superfiziali, sono possibili frequentemente in anestesia
locale ed ambulatoriamente.
· Chirurgia dei genitali esterni
maschili
Fimosi, parafimosi, frenulo breve: il più spesso una adeguata
correzione di tali situazioni è effettuabile ambulatoriamente
ed in anestesia locale.
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